Terapia - IPF Insieme per Fare

I P F
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Terapia

Conosciamo l' I.P.F.

Attualmente, non esiste una terapia farmacologica in grado di guarire l’IPF. Fino a qualche anno fa i pazienti con IPF venivano curati con farmaci a base di cortisone. I risultati erano però di modesta entità e probabilmente si manifestavano in soggetti che non erano affetti dalla vera fibrosi polmonare. Fortunatamente negli ultimi anni la ricerca e gli studi hanno portato allo sviluppo di nuovi farmaci (in particolare, Pirfenidone e Nintedanib) che possono migliorarne il decorso e renderlo un po’ meno gravoso. Questi farmaci hanno maggiore efficacia se iniziano a essere assunti quando la malattia è in fase iniziale: è quindi particolarmente importante ottenere una diagnosi specialistica precoce.
In base ai risultati clinici, i benefici offerti da questi farmaci consistono nella possibilità di rallentare l’evoluzione della malattia per alcuni anni (in modo variabile a seconda delle caratteristiche dell’IPF nel singolo paziente e dalla risposta di quest’ultimo), nella prevenzione delle riacutizzazioni e nella riduzione della mortalità. Assumendo questi farmaci fin da quando si manifestano i sintomi si può rallentare la riduzione della capacità respiratoria e mantenere una maggiore funzionalità e una migliore qualità di vita. Non ci si deve, invece, aspettare un miglioramento dei sintomi già presenti.
A oggi, l’unica terapia realmente in grado di eliminare l’IPF è il trapianto di polmone. Questa soluzione è, però, praticabile soltanto da una piccola quota di pazienti, sia a causa della difficoltà di trovare donatori compatibili sia perché il paziente che riceve il trapianto deve essere in condizioni cliniche sufficientemente buone per poter subire un intervento di questo tipo, decisamente impegnativo. In molti centri clinici i trapianti di polmone non vengono effettuati in persone con più di 65 anni.




 
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